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al servizio delle imprese
Marchio Valtellina

Mediazione: Come avviarla o aderire/I costi

   

Servizio di mediazione della Camera di commercio di Sondrio in associazione

con l'Ordine degli Avvocati della provincia di Sondrio.

 
MODALITA’ PRESENTAZIONE DOMANDE DI AVVIO/ADESIONE A PROCEDURE DI MEDIAZIONE
 
Si comunica che, a decorrere dal  1° GENNAIO 2016, il deposito di domande/adesioni di mediazione presso l’Organismo della Camera di commercio di Sondrio in associazione con l'Ordine degli Avvocati della provincia di Sondrio, avviene esclusivamente in via telematica attraverso ConciliaCamera.

 ConciliaCamera per gestire online le proprie mediazioni.

Clicca qui per registrazione Nuovo utente

o scarica il Manuale operativo e visualizza il filmato per presentare nuove domande/adesioni.

La gestione degli incontri di mediazione in via telematica verrà attivata solo in un secondo tempo, previa valutazione del Segretario Generale quale Responsabile dell’Organismo di mediazione.

Con il  Servizio ConciliaCamera l’attivazione del procedimento di mediazione è più facile ed immediato. Chiunque - privato, professionista, impresa, pubblica amministrazione - con una semplice registrazione gratuita può:

  1. Presentare la domanda di mediazione e relativi allegati (Parte Istante)
  2. Inviare la comunicazione di adesione e relativi allegati (Parte Invitata)
  3. Inviare la documentazione integrativa inerente il procedimento
  4. Consultare la documentazione e l’avanzamento del procedimento di propria competenza comprese le date degli incontri
  5. Avere la garanzia della conservazione dei dati a norma di legge

 Il servizio telematico di mediazione mediante i servizi di ConciliaCamera integra e completa il più ampio servizio di mediazione offerto dall'Organismo di mediazione della Camera di commercio di Sondrio in associazione con l'Ordine degli Avvocati della provincia di Sondrio  e può rappresentare una modalità integrativa e complementare di fruizione del Servizio, che consente una maggiore flessibilità e rapidità nella gestione della procedura.

Modalità telematica per la presentazione della domanda/adesione in mediazione.

La scelta della sede di DUBINO va indicata nel quadro NOTE.

     NELLA FASE DI AVVIO DELLA PROCEDURA NON SI ACCETTANO DOCUMENTI RISERVATI AL MEDIATORE

MODULISTICA          

COME FARE E QUANTO COSTA

  • compilare il modulo di domanda/adesione online

  • versare le spese di avvio pari a:

      €. 40,00 +IVA* (per complessivi € 48,80) per controversie di valore entro € 250.000,00;

      €. 80,00 +IVA* (per complessivi € 97,60) per controversie di valore superiore a € 250.000,00;

  •  eventuali spese vive pari a euro 6,00 per ogni raccomandata da trasmettere (le Imprese e/o Società e/o Liberi Professionisti devono essere convocati tramite Posta Elettronica Certificata all'indirizzo PEC risultante dal sito www.inipec.gov.it.  Sarà cura della parte istante indicare l’indirizzo Pec. Nessun costo è previsto nel caso di trasmissione tramite PEC).

    tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: c.c. intestato alla Camera di Commercio di Sondrio presso il Credito Valtellinese Società Cooperativa - codice IBAN: IT02D0521611010000000018296 - BIC SWIFT: BPCVIT2S - indicando nella causale del versamento "Spese di avvio mediazione

     IVA  - soggetti esteri e Comune di Livigno - Art. 7-ter del DPR 633/72

    *IVA  -  regime di "Split payment"  -  Art. 1,  D.L. n. 50 del 24 aprile 2017 

    Le recenti modifiche normative hanno esteso  - dal 1° luglio 2017 - il meccanismo di versamento dell'IVA direttamente all'Erario noto con il termine "split payment" (scissione dei pagamenti) ai soggetti di seguito indicati, i quali in sede di domanda/adesione alla mediazione tali soggetti dovranno quindi versare alla Camera di commercio solamente l'imponibile (quindi spese di avvio e/o spese di mediazione) senza l'IVA, che comparirà nella fattura emessa dall'Ente camerale  con apposito codice indicante la scissione dei pagamenti ex art. 17-ter del DPR 633/72:

    a) societa' controllate, ai sensi dell'articolo 2359, primo comma, nn. 1) e 2), del codice civile, direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri;

    b) societa' controllate, ai sensi dell'articolo 2359, primo comma, n. 1), del codice civile, direttamente dalle regioni, province, citta' metropolitane, comuni, unioni di comuni;

    c) societa' controllate direttamente o indirettamente, ai sensi dell'articolo 2359, primo comma, n. 1), del codice civile, dalle societa' di cui alle lettere a) e b), ancorche' queste ultime rientrino fra le societa' di cui alla lettera d) ovvero fra i soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196;

    d) societa' quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana

     

Gli incontri di mediazione si svolgono presso:

  • la Sede della Camera di Commercio di Sondrio (Via G. Piazzi, 23) nei giorni di:  martedì, mercoledì e giovedì:

     - il mattino dalle 9,00 alle 12,00  

     - il pomeriggio ordinariamente dalle 14,00 alle 16,00   

     - su richiesta, dalle 16,00 alle 18,00

In quest'ulimo caso, è a carico delle parti il costo relativo all’intervento dell’Istituto di Vigilanza, individuato dalla Camera di Commercio.  Per ragioni organizzative, è necessario compilare e far pervenire alla Segreteria il modello allegato entro la settimana precedente la data dell’incontro.  Modello richiesta

  • la Sede decentrata di Dubino (Frazione Nuova Olonio, Via Spluga, 35) nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì:
  1. il pomeriggo dalle 14,00 alle 16,00

Gli incontri vengono fissati a cura della Segreteria del Servizio di mediazione.

PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE

(per approfondimenti si veda la sezione Regolamento e normative)

  • La mediazione si introduce con una semplice domanda all’organismo nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia, contenente l’indicazione dell’organismo investito, delle parti, dell’oggetto della pretesa e delle relative ragioni.
  • Le parti possono scegliere liberamente l’organismo. In caso di più domande, la mediazione si svolgerà davanti all’organismo presso cui è stata presentata la prima domanda.
  • Viene quindi designato un mediatore ed è fissato un primo incontro preliminare, in cui il mediatore verifica con le parti la possibilità di proseguire il tentativo di mediazione che dovrebbe comunque concludersi entro 3 mesi dalla data dell'avvio.
  • Le spese di mediazione sono rapportate al valore della lite e, sono dovute solo nel caso in cui le parti decidano di procedere con lo svolgimento della mediazione, dopo il primo incontro di programmazione.
  • Le spese di mediazione sono aumentate in misura non superiore ad un quarto in caso di successo della mediazione . 

  • Sono altresì a carico delle parti le spese vive sostenute per la gestione della procedura.  Nel caso di trasmissione tramite raccomandata a.r. a cura dell’ufficio,  i costi sostenuti per detta trasmissione sono determinati nell’importo fisso pari ad euro 6,00 per ogni raccomandata trasmessa e sono posti a carico della parte istante che dovrà provvedere al relativo versamento al momento della domanda. 
  • Nel caso in cui la documentazione allegata alla domanda di mediazione sia particolarmente corposa (superiore a 5 pagina) oppure le controparti siano numerose, la trasmissione tramite posta raccomandata avrà ad oggetto esclusivamente la domanda di mediazione. Gli allegati resteranno a disposizione presso la segreteria del servizio di mediazione e potranno essere trasmessi all'indirizzo pec o mail indicato dalla controparte nel modulo di adesione, oppure comunicato dalla stessa controparte all'ufficio, anche prima dell'adesione formale.
  • Nessun costo è previsto nel caso di trasmissione tramite PEC.

    (Le parti da convocare in mediazione siano esse Imprese e/o Società e/o Liberi Professionisti devono essere convocate tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) risultante dal sito www.inipec.gov.it.  Sarà cura della parte istante indicare l’indirizzo Pec.

    L’INI-PEC - “Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti” - istituito dall’art. 5, comma 3, del D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012, convertito con legge 17 dicembre 2012,n. 221.)

  • Le parti devono partecipare personalmente alla procedura di mediazione, già dal primo incontro, con l’assistenza di un avvocato per le materie obbligatorie.
  • Dalla mancata partecipazione senza giustificato motivo al procedimento di mediazione, il giudice può desumere argomenti di prova nel successivo giudizio ai sensi dell’articolo 116, secondo comma, del codice di procedura civile.
  • Quando la mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale, il giudice condanna la parte costituita, che non partecipa al procedimento senza giustificato motivo, al pagamento di una somma pari al contributo unificato.

EFFICACIA ESECUTIVA DELLA MEDIAZIONE

  • Quando tutte le parti sono assistite da un avvocato, il verbale di accordo, sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati, costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione per consegna e rilascio, l’esecuzione degli obblighi di fare e non fare, oltre che per l’iscrizione di ipoteca giudiziale. Gli avvocati attestano e certificano la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico.
  • In tutti gli altri casi l’accordo allegato al verbale, su istanza di parte, è omologato dal tribunale, e costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica, oltre che per l’iscrizione di ipoteca giudiziale

PROCURA SPECIALE A RAPPRESENTARE Procura speciale

Si ricorda che nella mediazione è essenziale e necessaria la partecipazione diretta delle parti (siano esse persone fisiche che giuridiche), assistite dal legale di fiducia (assistenza necessaria nelle mediazioni c.d. obbligatorie di cui all’art. 5 D.Lgs. 28/2010). Pertanto la mancata presenza delle stesse comporterà  la chiusura del procedimento da parte del mediatore.

La possibilità delle parti di farsi sostituire è, quindi, da considerarsi eccezionale e limitata ai seguenti casi:

  • al primo incontro preliminare in caso di mancata adesione della parte convenuta

  • effettiva e motivata impossibilità della parte a partecipare (malattia, ricovero, viaggio all'estero...) Tali casi saranno valutati dal Responsabile dell'Organismo, a fronte di motivata e documentata richiesta.

sempre a seguito di presentazione del modello di cui sopra.

MATERIE PARTICOLARI:

1. TELECOMUNICAZIONI, ENERGIA ELETTRICA, GAS E SISTEMA IDRICO

Per queste materie sono attive particolari convenzioni (vedi Convenzioni e Protocolli)

2. CONDOMINIO

Riforma del Condominio (Legge 220_2012)

Il D.L. 69/2013 (c.d. "Decreto del fare"), convertito con Legge n. 98/2013, ha reintrodotto l'obbligo della mediazione civile e commerciale per le controversie in materia di condominio.

Come stabilisce il nuovo art. 71-quater disp.att. c.c. tutte le questioni condominiali, quindi, passano ora per la mediazione obbligatoria, anche l'impugnazione delle delibere.

Chi vuol contestare quanto stabilito dall'assemblea deve, quindi, per prima cosa rivolgersi al mediatore. Anche in questo caso è previsto il termine massimo di 30 giorni per le delibere annullabili.

La procedura:

La domanda di mediazione deve essere presentata, a pena di inammissibilità, presso un organismo di mediazione ubicato nella circoscrizione del tribunale nella quale il condominio è situato.

Al procedimento è legittimato a partecipare l'amministratore, previa delibera assembleare da assumere con la maggioranza prevista per le delibere in materia di liti, ossia il sì della maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi.

Con la stessa maggioranza deve essere approvata l'eventuale proposta di mediazione. Se non si raggiunge la maggioranza richiesta, la proposta si deve intendere non accettata.

L'articolo 71-quater disp. att. c.c.
Per controversie in materia di condominio, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, si intendono quelle derivanti dalla violazione o dall'errata applicazione delle disposizioni del libro III, titolo VII, capo II, del codice e degli articoli da 61 a 72 delle presenti disposizioni per l'attuazione del codice.
La domanda di mediazione deve essere presentata, a pena di inammissibilità, presso un organismo di mediazione ubicato nella circoscrizione del tribunale nella quale il condominio è situato.
Al procedimento è legittimato a partecipare l'amministratore, previa delibera assembleare da assumere con la maggioranza di cui all'articolo 1136, secondo comma, del codice.
Se i termini di comparizione davanti al mediatore non consentono di assumere la delibera di cui al terzo comma, il mediatore dispone, su istanza del condominio, idonea proroga della prima comparizione.
La proposta di mediazione deve essere approvata dall'assemblea con la maggioranza di cui all'articolo 1136, secondo comma, del codice. Se non si raggiunge la predetta maggioranza, la proposta si deve intendere non accettata.
Il mediatore fissa il termine per la proposta di conciliazione di cui all'articolo 11 deldecreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, tenendo conto della necessità per l'amministratore di munirsi della delibera assembleare (1).
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(1) Articolo aggiunto dall'art. 25, comma 1, L. 11 dicembre 2012, n. 220, con la decorrenza prevista dall'art. 32, comma 1, della medesima legge n. 220/2012.
 

UO REGOLAZIONE DEL MERCATO
Servizio mediazione

tel 0342 527243-215
fax 0342 527238
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PEC: serviziomediazione@so.legalmail.camcom.it